Magione, 16 marzo 2025 – Riprende la stagione delle competizioni all’Autodromo di Magione con le Gare club classiche, Gare club storiche, Gare club Formula, Prototipi, Storiche, Moderne e MitJet Italia Club.
La Gara1 del MitJet Italia Club incorona Alessandro Cremona con la Tork MitJet, per il team Art Motorsport. Secondo Davide Gaggianesi, sempre con una Tork MitJet, per lo stesso team. Terzo, dopo i primi venti minuti di gara, Filippo Frangioni, con la Tork, per il Costa ovest racing.
Per la Gara club Storiche, Ernesto Galli con l’Alfa Romeo 33 16v parte primo, poi Mimmo Giovannetti dell’Autin Cooper, e poi Marco Olivi sulla Golf Gti. Giovannetti però parte troppo anticipato e finisce penalizzato, perdendo lo scettro della competizione. E così alla fine il vincitore, a sorpresa, è Marco Olivi sulla Golf Gti. Quindi Mimmo Giovannetti con la Austin Cooper, che ha dovuto effettuare un ‘drive through’ e Marco Danese terzo, con la Peugeot 205 Rally.
Per le Classiche fino a 1600 la griglia di partenza vede in testa Lorenzo Paoloni con la Fiat X 1/9, affiancato da Giuseppe Eldino con la Peugeot 106 Xsi, poi Filippo Lacanna con la Peugeot 106 Rally e Benjamin Zhegrova con la Legend Car. Eldino alla partenza balza al comando, ma Paoloni dopo neanche un giro riagguanta la vetta e arriva con scioltezza alla fine della gara in testa seguito da Eldino e Zhegrova. Quanto alle Oltre 1600, si parte con Simone Conti in Ferrari 458 in testa. Una presenza inedita che sicuramente farà la differenza. Poi Arturo Pucciarelli con l’Alfa Romeo 156 T Spark 2.0 16v. Terzo Domenico Gaurenzi con la Fiat 156 Jtd affiancato da Paolo Frullini con la Peugeot 206 Rc. Alla partenza, Pucciarelli va in testacoda quasi subito e quindi deve ripartire dal basso, nonostante fosse uno dei candidati al podio. Ed è proprio Pucciarelli uno dei protagonisti di giornata, con una grande rimonta. Nonostante la ripartenza, riesce a tornare secondo e a consolidare la sua posizione. Così la competizione si chiude con Conti primo, Pucciarelli e la sua Alfa Romeo secondo e il terzo è Paolo Frullini con la Peugeot 206.
La scena la prendono a questo punto i Prototipi che, senza troppi stravolgimenti, si concludono con Ranieri Randaccio in testa con Lucchini, poi Gianfranco Giorgio con la Tatuus PY012 e terzo Arduino Giretti con la Ligier JS51. Per la Gara2 delle MitJet la classifica si è andata via via consolidandosi con Davide Gaggianesi in testa su una GRT Motorsport, Manuel Maggioni secondo e Alessandro Cremona terzo.
